Pressatura: massima resa del mosto
La pressatura rappresenta una fase fondamentale nel processo di vinificazione, distinta dalla precedente pigiatura. Mentre quest'ultima si limita a rompere la buccia degli acini, la pressatura è il procedimento attraverso cui si ottiene l'estrazione completa del mosto dalle vinacce. Questa operazione richiede un equilibrio preciso tra forza applicata e delicatezza del trattamento, per massimizzare la resa in succo preservando al contempo gli aromi varietali e limitando l'estrazione di componenti indesiderate. Intercom Technology seleziona i sistemi di pressatura più evoluti che garantiscono controllo, efficienza e rispetto della materia prima.
Caratteristiche tecniche
Le presse distribuite da Intercom Technology comprendono modelli pneumatici a membrana laterale o centrale, con cilindri in acciaio inox AISI 304/316 lucidati internamente per facilitare lo scarico e la pulizia. La capacità varia da 10 a 800 hl, con una pressione massima di esercizio regolabile fino a 2,5 bar. I sistemi di controllo elettronico permettono la programmazione di cicli di pressatura con incrementi graduali di 0,2 bar, ottimizzando l'estrazione progressiva del mosto.
I modelli più avanzati sono dotati di sistemi di rotazione bidirezionale con velocità variabile tra 0,5 e 3 giri al minuto, e incorporano sensori di torbidità che consentono la separazione automatica delle diverse frazioni di mosto. Le membrane in gomma alimentare sono progettate per resistere a oltre 5.000 cicli di compressione, mentre i sistemi di drenaggio a canali multipli garantiscono un'evacuazione rapida e uniforme del liquido estratto, con riduzione del 25% dei tempi di ciclo rispetto alle tecnologie convenzionali.
Vantaggi operativi
La precisione nei cicli di pressatura assicura un'estrazione graduale e controllata che consente di ottenere mosti con caratteristiche diverse a seconda della pressione applicata. Questo permette la selezione qualitativa del prodotto, con rese complessive superiori al 78% per i vini bianchi e fino all'82% per i rossi, mantenendo bassa l'estrazione di tannini astringenti dalle bucce e dai vinaccioli.
I programmi preimpostati e personalizzabili consentono di adattare il ciclo di pressatura a ogni varietà d'uva e condizione di maturazione, con possibilità di memorizzare fino a 30 diversi protocolli. Il sistema di drenaggio capillare riduce fino al 60% la presenza di fecce grossolane nel mosto, diminuendo la necessità di chiarificazioni successive e preservando la struttura naturale del vino.
I sistemi di lavaggio CIP integrati consentono una sanitizzazione completa in meno di 30 minuti, riducendo i tempi morti tra una lavorazione e l'altra e garantendo la massima igiene di processo. Lo scarico automatizzato delle vinacce esauste avviene in meno di 5 minuti anche a pieno carico, ottimizzando la produttività durante i picchi di vendemmia.
Applicazioni
Le presse del catalogo Intercom Technology si adattano perfettamente sia alla produzione di vini bianchi, dove la delicatezza dell'estrazione preserva la freschezza aromatica e previene l'ossidazione, sia alla vinificazione in rosso, dove la pressatura controllata delle vinacce fermentate consente di estrarre il vino di pressa con caratteristiche tannico-coloranti precise e modulabili.
Per la produzione di vini rosati, i sistemi di pressatura a ciclo breve e bassa pressione garantiscono l'estrazione del colore desiderato senza eccessive note fenoliche, permettendo di ottenere prodotti freschi ed eleganti. Le presse a polmone centrale sono particolarmente indicate per la lavorazione di uve botritizzate o per l'uva intera nella vinificazione a grappolo intero, tecnica sempre più apprezzata per la produzione di vini aromatici.
La modularità dei sistemi proposti consente l'utilizzo efficiente in cantine di diverse dimensioni, con modelli compatti per produzioni artigianali di 2-3.000 hl annui fino a impianti industriali capaci di processare oltre 200 tonnellate al giorno durante la vendemmia.
Conclusione
Le presse distribuite da Intercom Technology rappresentano un elemento strategico per ottimizzare la qualità e la redditività del processo di vinificazione. La loro capacità di estrarre il massimo del mosto di qualità con il minimo stress meccanico si traduce direttamente in vini più espressivi e caratterizzati da maggiore purezza aromatica.
L'automazione dei cicli di pressatura consente di standardizzare la qualità del prodotto anche con personale meno esperto, mentre la capacità di separare diverse frazioni di mosto offre al produttore un'ampia gamma di possibilità compositive per creare vini con profili differenziati. L'integrazione con sistemi di controllo centralizzato permette inoltre un monitoraggio continuo del processo, ottimizzando i consumi energetici e riducendo l'impatto ambientale dell'intera filiera produttiva.
- Presse pneumatiche con cilindri in acciaio inox AISI 304/316 da 10 a 800 hl
- Resa superiore all'80% con estrazione controllata e limitata ossidazione
- Programmazione di cicli personalizzati con incremento graduale della pressione
- Sistemi di lavaggio CIP per rapida sanitizzazione tra le lavorazioni
